Quale sia il motivo per cui io abbia deciso di perdere (o dovrei piuttosto dire investire) un po’ del mio tempo (e un po’ anche di quello di altri) nella costruzione di un blog e’ presto detto: autocompiacimento.

Ho sempre letto. Tanto. Ho sempre amato i libri. Ne ho sempre chiesti in regalo. Ho avuto la fortuna di riceverne molti.
Ma i libri (come le scarpe) non sono mai abbastanza. E allora serve mettersi in cerca di nuovi titoli, nuove copertine, nuove storie.
Dal 1995 al 2009 la Mezz’ora Daria su radio DJ è stata la mia fonte privilegiata: assolutamente personale, piú delle seppure esaustive liste di Robinson o de La Lettura, partecipata, originale e per questo rubrica piacevolmente attesa ogni giovedì.

Poi,la Bignardi ha lasciato, abbiamo acquistato Aldo Rock al venerdì e la caccia ai consigli per la lettura è iniziata in rete.

Seguo alcuni blog -stranieri per lo più-, sono iscritta a svariati gruppi FB, ma alla fine ho avuto bisogno di raccogliere in uno schedario tutto mio tutte le suggestioni, tutti i consigli, tutti gli appunti delle mie letture passate e future.

Per trattenere quanto più a lungo possibile, chiare nella mente, le emozioni che ogni libro da regalare, ancor prima di essere letto.

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