Wigtown, Scozia.
Googola, esiste davvero. Una piccola cittadina sulla costa occidentale della Scozia più o meno di fronte all’isola di Man.
Lì c’è il book shop di Shaun Bythell, dove prima c’era la casa del sindaco.
Una cittadina di 900 anime e undici negozi di libri, un book festival che attira a appassionati e artisti da tutto il mondo, un libraio dai capelli rossi, una commessa strizzata in una tuta da sci, un cliente affezionato, un uomo tatuato con i suoi bastoni, e una umanità per lo più ciacciona, maleducata, polemica.
Oh…e c’è pure un gatto. Una libreria che si rispetti dovrebbe sempre avere un gatto residente.
Avete mai sognato di mollare tutto e aprire una libreria? Forse leggendo il diario di Shaun vi passerà la voglia. O forse, se avete invece un animo tollerante e non conoscete l’ansia, scoprirete che una vita da librario vi lascerà tempo e spazio per andare a pescare, quando vi va, un bel salmone.
Per assecondare il ritmo andante di questo diario, un Dalreoch Estate Smoked White Tea. Quello che risparmierete nell’acquisto di un volume di seconda mano, investitelo in questo tea bianco delle Highlands.
Ma se siete abituati alle letture serali e notturne, allora piccoli sorsi di un leggero, morbido e vellutato Bladnoch Lowland Malt ‘s 8 Years aggiungeranno profondità al racconto del quotidiano.

Sinossi

Un diario. Che inizia per caso il 5 febbraio. Un giorno qualunque. Un giorno da libraio. Shaun Bythell inizia coì ad annotare quello che succede in libreria, come una sorta di promemoria per un ipotetico progetto di scrittura che, di fatto, infine è diventato libro.
Con un sequel (“Confession of a bookseller” è uscito nell’agosto2019) e a breve anche una serie TV.
Shaun, attraverso il racconto del quotidiano di una libreria di libri usati, la seconda più grande della Scozia in effetti, ci trascina nel sempre più raro, paziente e a tratti, diciamolo pure, noioso mondo dei librai. Un libro che parla di libri di certo non è per tutti.
Ma la scrittura ironica e divertente, di fatto dopo le prime pagine ti cattura e diventi curioso di saperne di più, sui quei membri altamente inusuali dello staff (non solo Nicky e i suoi venerdì del ghiottone), i clienti difficili (quelli che tirano fuori il loro computer e sfacciatamente controllano il prezzo di un libro su Amazon) e i surreali viaggi verso case piene di scatoloni di libri di cui qualcuno vuole disfarsi.

Ma al di la delle storie buffe, delle improbabili richieste di testi assurdi (Liquid Gold: The Lore and Logic of Using Urine to Grow Plants), dei sospiri e degli occhi alzati al cielo di fronte alle stravaganze e intemperanze dei clienti, del racconto delle numerose iniziative per mantenere viva la libreria (il Random Book club che oggi conta circa 600 iscritti, il progetto Open Book, che consente a chiunque di trasformarsi in livbraio per una settimana, viene nell’appartamento sopra la libreria e lavorare -gratuitamente- durante la settimana del Wigton Book festival – su Airbnb), il significato intimo di questo diario rimane la denuncia rabbiosa della quotidiana battaglia contro Amazon che ha, sostiene Shaun, distrutto il mercato del libro, rendendo questo lavoro faticoso fastidioso e frustrante eppure, alla fine, sempre bellissimo, se smetti di amare libri e impari invece solo a venderli.


Autore: Shaun Bythell
Editore: Einaudi
Anno: 2019

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Copertina rigida: 13,30€
Copertina flessibile 9,75€
Kindle: 9,99€
Kobo: 9,99€
Epub: –€

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