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Ogni vendemmia ha una sua storia
Abbiamo iniziato nel 2001, e con gli anni siamo cresciuti e siamo cambiati assieme ai nostri vigneti.
Di ogni annata, abbiamo raccolto i dati, le evidenze del cielo e della terra, i numeri e le proporzioni. Ma soprattutto abbiamo raccolto le emozioni, i sentimenti, la felicità e lo sconforto che ogni anno deve affrontare chiunque abbia a che fare con la natura.
Le abbiamo riportate in queste schede, non solo per raccontrarle a voi, ma per ricordarle a noi anche con le parole. Nei nostri cuori sono indelebili.

La stella, segna una annata che abbiamo amato particolarmente

Inverno rigido con temperature al di sotto della media ma senza neve. Le prolungate piogge primaverili e la siccità estiva sembrava potessero precludere una qualità, minata da potenziali attacchi fungini. Una corretta gestione del vigneto, ha trovato, contro tutte le attese, beneficio nel clima mite di settembre, con tempo è stabile che ha favorito una maturazione ottimale.

Inverno rigido con temperature al di sotto della media ma senza neve. La primavera piovosa ha anticipato una estate lunga, molto calda e siccitosa, ma con ampie oscillazioni giornaliere della temperatura specialmente in agosto. Una corretta gestione del vigneto, ha trovato, contro tutte le attese, beneficio nelle piogge di settembre, che hanno allungato le previsioni di una vendemmia davvero anticipata.

Inverno lungo e rigido con qualche gelata e nevicate abbondanti fino a marzo. La primavera tarda ad arrivare, le temperature sono basse ma è la pioggia, abbondante ed incessante a caratterizzare i mesi di aprile e maggio. Piove 2 giorni su 3. Giugno porta il sole e le temperature si fanno subito altissime: è un mese intenso di lotta alla peronospora. L’estate corre via fresca e poco soleggiata. Vendemmia tardiva ma no troppo, perché anche settembre, ahimè, è piovoso. Maturazioni anomale (abbiamo raccolto il cabernet prima del sangiovese….fate voi…..). Uno spasso gli assaggi in vigna. Finalmente un’annata con gradazioni ragionevoli e grande freschezza.

L’estate sfuma già a Settembre ed Ottobre si presente con temperature al di sotto della media. L’inverno sembra arrivare di slancio, con piogge e nevicate straordinarie prima di Natale ma, ahimè, è la pioggia a farla da padrone. L’inverno si rivela infatti mite e umido. Piove incessantemente fino ad aprile e gli scrosci costanti e intensi provocano danni alle colture e ai vigneti. A maggio, finalmente torna il sole e le temperature iniziano a salire. È una primavera fresca, con temperature ideali, giornate limpide e senza nuvole. Continua il bel tempo fino alla prima metà di agosto, non fa troppo caldo e il cielo sempre terso ci regala una quantità di luce eccezionale. Improvvisamente, dopo ferragosto, le temperature salgono fino a 40°. Due settimane di caldo torrido che asciuga i terreni di argilla, ancora umidi dalle piogge invernali. La maturazione delle uve subisce una accelerazione improvvisa: la vendemmia inizia con circa 20 giorni di anticipo e si conclude rapidamente. Le diversità varietali poco contano: in meno di un mese tutta l’uva è in cantina. Le fermentazioni sono difficili, ma la struttura del vino è eccezionale. Tannini eccellenti, già setosi e una grande concentrazione di antociani. Un’annata entusiasmante.

Ottobre caldo si va ancora al mare. L’inverno tarda ad arrivare, il freddo non si fa sentire fino a febbraio, quando le nevicate arrivano, per il secondo anno consecutivo, abbondanti e prolungate, andando a sommarsi alle ultime piogge, torrenziali, di novembre, a caricare le argille di acqua e minerali. Buona scorta per la stagione estiva. Le gelate di fine inverno stroncano i germogli. A marzo, d’improvviso sembra quasi estate, fa molto caldo, il sole splende….e le temperature salgono sopra la media. Ma la primavera continua, instabile fino a giugno. Non piove, ma il sole è pallido. E poi, arriva l’estate: la lunga estate 2012 con 5 mesi abbondanti di siccità, più di 45 giorni, tra giugno e agosto, in cui la T° è salita sopra 30°C. Punte di caldo torrido tra fine luglio e la prima metà di agosto. La fortuna vuole che i venti di mare soffiano ancora, a portare un po’ di refrigerio agli uomini e ai grappoli. La vendemmia sarà anticipata. Va bene. La vendemmia sarà breve. Meno bene. La resa scende di circa il 40%. La qualità, a discapito di tutte le aspettative, sembra essere, soprattutto per alcune varietà quali Sangiovese e Syrah, eccellente. La vendemmia 2012 è iniziata il 6 Settembre.

L’inverno tarda a farsi sentire. Quest’anno, poca la neve che scende sulle Terre di Pisa e le temperature si mantengono piuttosto alte. In compenso arrivano le piogge, incessanti e abbondanti, che rimpinguano le risorse idriche delle argille della Valdera. Ma la primavera non si fa vedere. Piogge talvolta anche torrenziali e temperature più che rigide accompagnano i mesi di febbraio, marzo e aprile. La quantità di pioggia caduta in un mese supera ogni record. Le temperature rimangono fresche, ben al di sotto delle medie stagionali fino alla fine di Maggio, e il sole fa capolino a fatica tra le nubi plumbee. A giugno, finalmente, si rasserena. Le piante hanno sofferto le lunghe piogge primaverili e sembrano ancora dormienti, la vegetazione stenta a ripartire. La fioritura, comunque arriva in orario intorno alla prima settimana di giugno. Ma il freddo non da tregua e attacca le infiorescenze. Pioggia e basse temperature segnano la strada alla pernospora che ci fa dannare fino a metà luglio. Poi, improvvisamente, scoppia il solleone. Temperature oltre I 30 gradi accompagnano tutto il mese di agosto. L’uva, impreparata, si brucia subito. Si ritorna in vigna a cercare di riparare i grappoli dai raggi del sole. Settembre porta invece frescura e piogge delicate. le gradazioni alcoliche finalmente si stemperano. Sarà un’annata di grande eleganza.

L’inverno quest’anno non è proprio arrivato. Senza freddo e senza neve le vigne non sono andate in riposo e la ripresa vegetativa è stata rapida e assai precoce. Le consuete nevicate hanno lasciato il posto a piogge intense ed abbondanti, che non ci hanno mai abbandonato fino al mese d’agosto. E’ l’annata più piovosa che mi ricordi. La primavera umida e fresca arriva presto e i germogli fioriscono precocemente. Tutto farà pensare ad una vendemmia anticipata, ma le piogge insistono e la vegetazione continua a crescere fino ad agosto. E’ una annata di lavoro intenso in vigna, a defogliare e cimare, per lasciare al sole e ai venti di scirocco i grappoli numerosi e succosi. Questa la nostra fortuna in un’annata per molti disastrosa. Piogge ma nessun temporale ne grandine e sempre, costante, una brezza marina che asciuga e da sapore. La peronospora è sotto controllo. Oidio assente. Settembre soleggiato ci spinge a rischiare un po’ e ad iniziare la vendemmia senza anticipi ne ritardi. Si coglie la prima uva il 18 di settembre.

Al termine della vendemmia, arrivano subito le piogge, intense e prolungate che rubano tempo alle lavorazioni autunnali. L’inverno inizia mite, ma a Natale le temperature scendono bruscamente sotto lo zero. Le viti entrano lentamente in riposo vegetativo alla fine di dicembre.  Gennaio è freddo ma senza neve e ancora piogge. Marzo si preannuncia con fortissime raffiche di tramontana e grecale che spazzano via l’umidità invernale e le temperature, sotto il sole terso, salgono rapidamente. Le prime gemme si cotonano a metà mese. La fioritura ci sorprende all’inizio di maggio, in largo anticipo a causa di temperature insolitamente alte. L’estate arriva di gran carriera, giugno e luglio sono mesi di solleone, con temperature oltre i 30 gradi e nessun accenno di pioggia. L’argilla tiene le radici delle viti al fresco e la riserva d’acqua salva dalla siccità e dall’appassimento ma la vendemmia si preannuncia davvero precoce. Il Sangiovese su tutti, matura di gran carriera. Poi, finalmente, arriva agosto con piogge abbondanti e temporali estivi frequenti, che dissetano animali e piante e ci fanno sperare per un settembre carico d’uva.

L’autunno è mite e soleggiato. Le lavorazioni autunnali in vigna procedono con ritmo e regolarità e si arriva a Dicembre con buona soddisfazione del lavoro fatto per preparare i vigneti alla nuova stagione. Ma l’inverno nuovamente tarda ad arrivare. Anzi proprio non si fa vedere e le temperature rimangono sempre costantemente tra 5 e 15 °C. Le potature, di conseguenza sono molto ma molto ritardate, per prevenire una ripresa vegetativa troppo anticipata e scongiurare il rischio di gelate primaverili. La primavera arriva presto ma è instabile e cambi repentini di temperatura compromettono la fioritura. Aprile è un mese di sole forte e inatteso e le vigne crescono di gran carriera. Si attende un’altra vendemmia anticipata. L’estate inizia subito calda e le piogge praticamente si interrompono dalla fine di maggio. Solleone ma tanto tanto vento e qualche scroscio arrivano finalmente ad agosto, quando le brezze di mare portano, in notturna un abbassamento repentino delle temperature. Si inizia presto, con il merlot, ma alla fine settembre regala grande equilibrio e il sangiovese arriva a piena maturazione agli inizi di ottobre, come vuole la regole. Annata di grandi profumi, grane struttura ed eleganza, grazie alle fresche ore notturne e ottime concentrazioni.

L’onda dell’entusiasmo della vendemmia appena passata, viene presto stroncata dalle piogge autunnali che arrivano intense sui sovesci appena seminati. Peccato però saranno le prime e ultime della stagione. L’inverno arriva rigido e serio, finalmente dopo 4 anni di temperature miti e magliette fini. Siamo tutti entusiasti per la stagione che verrà, finalmente uomini e vigne si godono il meritato riposo. Tra la brina mattutina si iniziano le potature, tardive come sempre. La vigna è pulita, ristorata dal freddo, pronta. Marzo annuncia una primavera assolata e le temperature salgono immediatamente. Il sole splende, e non piove. Si continua cosi fino a Pasqua quando improvvisamente, nelle notti tra il 19 e il 20 Aprile, arriva annunciata la gelata, che brucia senza rispetto tutti i vigneti di nord-est e compromette il nostro Vermentino, il Trebbiano e il Syrah. Ma soprattutto ci toglie tutto l’entusiasmo faticosamente accumulato in inverno. Passato il gelo, dopo due settimane di impasse, torna il solleone, con temperature vicino e oltre i 30° gradi che non ci mollano più fino ad Agosto. Le vigne impazzite non sanno più in che stagione si trovano. Crescono, si fermano, ripartono senza una logica ne una direzione. L’acqua piano piano sparisce: dalle foglie al mattino, dai rigagnoli, dagli stagni, dalle radici. Non piove. In 6 mesi da Gennaio ad Agosto si contano 26mm. Sembrano soffrire di più i terreni argillosi e le vigne stentano a raggiungere il secondo filo. I grappoli sono spargoli, i frutti piccoli. Al contrario, i terreni limosi più sciolti, a giugno pare ci regalino produzioni abbondanti e vegetazioni rigogliose, complici i venti di scoglio che soffiano imperterriti, mitigando le temperature torride altrove che a Pieve de’ Pitti, di notte, raramente superano i 20°. Alla fine, le uve cresciute sulle argille sopravviveranno, e saremo costretti a diradare pesantemente tutti i vigneti sulle sabbie e sui limi, per limitare lo stress delle piante e tentare di contrastare l’appassimento. Poco importa se, alla fine, il risultato è di grande qualità. Noi, uomini, viti e grappoli, siamo semplicemente sopravvissuti.

Finalmente l’inverno. Freddo, temperature sotto lo zero e neve. Dopo diverse annate calde e siccitose, arriva l’inverno quello vero. Ci riposiamo tutti, noi e le viti. E a gennaio iniziamo le potature con grandi speranze dopo una stagione asfissiante come quella 2017. Piove…..e non smette più. Bene per le vigne, ancora assetate dopo il solleone della passata stagione, ma in realtà non è poi davvero cosi tanta questa acqua che scende dal cielo sempre grigio….piove poco e spesso, quasi ogni giorno ma alla fine del mese, i mm di pioggia non sono da record. Solo che, sui nostri suoli argillosi, dopo 3 gg di pioggia senza tregua non si entra più. Si affonda. E la primavera diventa lunga lunga. Smette di piovere praticamente a giugno. Sfalciamo i sovesci almeno 3 volte. Nuove gemme spuntano da ogni dove su tronco e cordone. E’ tutta una rincorsa a pulire, tagliare, cimare. Il lavoro arranca, la peronospora per fortuna qui non trova casa e nonostante tutto, il poco rame di Aprile e maggio basta e avanza. La vigna chiede tanto lavoro ma il tempo manca sempre. Uva in buona quantità e soprattutto sana. Arriva finalmente il sole tra luglio e agosto, una estate in piena regola. E’ Settembre e la vendemmia ancora non è iniziata. Sembra quasi un’annata perfetta….

La stagione inizia nel peggiore dei modi. il 29 Ottobre una tempesta si accanisce contro la Pieve e provoca danni ingenti. Finiremo in primavera di raccogliere tegole dalle vigne e dal bosco…..Comunque, l’inverno passa sereno, fresco ma non freddo, o almeno non abbastanza e a gennaio iniziano le piogge, incessanti, senza soluzione di continuità, che rallentano tutto il lavoro in campagna e proseguono fino a all’inizio dell’estate. La stagione e’ umida e le temperature sono sotto la media. Non si sono mai viste colline cosi verdi in Giugno. Poi, miracolosamente (ma non troppo) le piogge si interrompono e non le rivedremo se non ad inizio settembre. La ricorderemo come una delle estati più calde e asciutte. Ma le terre di argilla, hanno fatto buona scorta dell’acqua invernale e mai soffrono la siccità, neppure durante questo luglio torrido e afoso. Si preannuncia una vendemmia tardiva, visto l’ampio ritardo con cui le gemme hanno iniziato a schiudersi, ma dalla invaiatura alla maturazione, in realtà’ (e con grande sorpresa), e’ un attimo. Merlot e Sangiovese, che più hanno patito gli sbalzi di temperatura in fioritura, galoppano e si vendemmiano senza ritardi. Il Syrah sornione, non si rivela se non al termine della fermentazione, mostrando una eleganza inattesa in una annata tanto accaldata. Il Trebbiamo regala grappoli di un colore oro luccicante. Servono molti assaggi e lunghe camminate in vigna per capire il da farsi. Tutti dicono sarà una grande annata. Le fermentazioni sono lineari, lunghe ma controverse. Alle prime sfecciature pero’, qualche grande soddisfazione già c’è. Lasciamoli riposare.
La stagione inizia nel peggiore dei modi.il 29 Ottobre una tempesta si accanisce contro la Pieve e provoca danni ingenti.Finiremo in primavera di raccogliere tegole dalle vigne e dal bosco…..Comunque, l’inverno passa sereno, fresco ma non freddo, o almeno non abbastanza ea gennaio iniziano le piogge, incessanti, senza soluzione di continuità, che rallentano tutto il lavoro in campagna e proseguono fino a all’inizio dell’estate.La stagione e’ umida e le temperature sono sotto la media.Non si sono mai viste colline cosi verdi in Giugno. Poi, miracolosamente (ma non troppo) le piogge si interrompono e non le rivedremo se non ad inizio settembre. La ricorderemo come una delle estati più calde e asciutte. Ma le terre di argilla, hanno fatto buona scorta dell’acqua invernale e mai soffrono la siccità, neppure durante questo luglio torrido e afoso. Si preannuncia una vendemmia tardiva, visto l’ampio ritardo con cui le gemme hanno iniziato a schiudersi, ma dalla invaiatura alla maturazione, in realtà’ (e con grande sorpresa), e’ un attimo. Merlot e Sangiovese, che più hanno patito gli sbalzi di temperatura in fioritura, galoppano e si vendemmiano senza ritardi. Il Syrah sornione, non si rivela se non al termine della fermentazione, mostrando una eleganza inattesa in una annata tanto accaldata. Il Trebbiamo regala grappoli di un colore oro luccicante. Servono molti assaggi e lunghe camminate in vigna per capire il da farsi. Tutti dicono sarà una grande annata.Le fermentazioni sono lineari, lunghe ma controverse.Alle prime sfecciature pero’, qualche grande soddisfazione già c’è.

Cosa dire dell’annata 2022…..
E’ iniziata in salita, con un inverno caldo e asciutto. Non piove tra Dicembre, Gennaio e Febbraio. La neve, che spesso allieta lo spirito e riposa le viti, una lontana memoria. Le temperature sono alte, troppo. Ed è secco. La primavera arriva presto, la gelata di Aprile non si fa attendere ma per fortuna non fa troppi danni. Una gelata temperata, almeno qui in collina.
E poi arriva l’estate. Arriva a Maggio. Esplosiva, torrida, siccitosa.
Il paesaggio passa da grigio a bruno. Il verde non si vede. Le colture invernali non hanno avuto acqua a sufficienza per crescere e prosperare.
Le piogge primaverili non si fanno vedere.
Qualche raro veloce scroscio che non bagna neppure la terra. Ed è solo sole.
Le riserve idriche a fine maggio sono già esauriute. I pozzi sono a secco.
Le temperature raramente scendono di giorno sotto i 30°C.
La fortuna delle brezze marine, che ancora soffiano costanti, regala un po’ di sollievo alle vigne durante la notte.
A giugno si dirada, si sceglie, si sacrifica…..il rischio è che lo stress idrico condizioni irreparabilmente la maturazione.
Si parla gia di vendemmia anticipata.
Luglio sole.
Agosto sole. Le vendemmie iniziano un po’ ovunque.
A Pieve de’ Pitti però è successo qualcos’altro. A fine luglio, quando la situazione sembrava compromessa e piogge miracolose all’orizzonte non ce n’erano, le uve si sono improvvisamente fermate.
La maturazione tecnologica ha subito un arresto improvviso.
Come se la vigna fosse andata in stand-by.

Finalmente un buon inverno.
Freddo almeno un po’, con pioggia delicata e regolare. Purtroppo senza neve ma è già qualcosa rispetto alle annate precendi, troppo calde e asciutte.
La primavera è arrivata con passo leggero, con temperature adeguate alla stagione e quest’anno, abbiamo scampato anche la tradizionale gelata di Aprile.
Inaspettatamente, un inizio Maggio freddo e piovoso. Ottimo per le riserve di acqua, sempre scarse. Ottimo per la fioritura, che quest’anno non ha sofferto degli improvvisi sbalzi di temperatura.

O almeno cosi pensavamo. Le piogge di Maggio si sono rivelate intense, continue, incessanti. Imprevedibili per portata e durata. Proseguite fino a Giugno non hanno dato tregua ai vigneti, assetati ma anche sprovvisti di difese.
Le ultime annate infatti, calde e siccitose, avevano richiesto trattamenti di rame davvero minimi nelle nostre vigne biologiche. Le spore di peronospora, forse rimaste latenti durante gli anni, si sono risvegliate in blocco, con le condizioni ideali e le grandi piogge primaverili. E non hanno lasciato scampo.
Le perdite in vigna sono state davvero consistenti, nonostante tutti gli sforzi.
Una situazione condivisa da molti vignaioli, in tutte quelle microzone in cui il clima ha giocato davvero un brutto scherzo.
Passeggiare per le vigne, quest’estate, è stato un dolore, non solo per noi ma per tutti quanti hanno visitato la nostra cantina e toccato con mano il potere della natura.
La vendemmia quindi è stata breve, si certo la qualità delle uve sicuramente molto buona, ma il rammarico è per quanto purtroppo è restato sulla pianta.
La ricorderemo comunque come una annata speciale, anche se non per i migliori motivi

Jose
Jose

Just left us a 5 star review

airbnb
Jose
5.0

We had a wonderful experience and a delightful lunch. Beautiful views with good wine. Would recommend.

Wir, eine fünfköpfige, erwachsene Familie mit Hund und Partnern, haben es geliebt! Die Wohnung ist wunderschön und bietet durch die eigenen Badezimmer genug Privatsphäre und in der Küche und Wohnzimmer einen idealen Aufenthaltsraum. Der Hof, Garten und Pool sind unglaublich gepflegt und wunderschön. Wir haben den Aufenthalt wirklich in vollen Zügen genossen und kommen definitiv wieder. Der Ort ist die perfekte Ausgangslage, um die Toskana zu erkunden.

Passionately told story of the vineyards and a family’s journey. Wonderful experience with Caterina and her beautiful vineyard and grounds.

Una magnifica experiencia a través de una persona maravillosa que te explica y traslada todo su experiencia y pasión por el vino

It was a must have wine tasting. Our host really show us the winery, we learnt a lot! The wine tasting amd the food were brilliant 10/10. Absoulety recommend experience!

airbnb
Noah
5.0

Exceeded our expectations!!! We were looking for a fun wine tasting experience with pretty views, and what we got was so much more than that. First of all, this place is beautiful. The gorgeous views are one thing, but the historical buildings and grounds were even more surprising. After our tour of the grounds, we were greeted by a set table in the garden, where we spent two hours tasting wine and enjoying incredible food made by the owner herself. We were so surprised by the quality and quantity of the food, it was all so delicious and above and beyond what we were expecting. Come hungry, we left so full and delighted. We spent our time with Mateo, who was kind, knowledgeable (he is a well-traveled sommelier), funny, and easy to chat with. He made us feel so at home and is all around an awesome guy. We left feeling shocked with how wonderful of an experience it was. We both agreed it was the highlight of our trip thus far. In the states, we would have easily been charged $300 for this intimate and well-rounded experience. We would recommend this to anyone, and we couldn’t recommend it more.

My partner and I really enjoyed our time at Pieve de Pitti winery with Caterina! We ended up being the only people on our tour and enjoyed an educational and delicious experience. Highly recommend.

airbnb
Asia
4.0

Bella esperienza vinicola nelle Terre di Pisa. La degustazione ha compreso 6 vini differenti e cibo cucinato direttamente dalla mamma di Caterina. Sicuramente da provare, Caterina trasmette la propria passione per il vino

This is a great way to learn about a family owned and run vineyard in the Pisa area. We really enjoyed being out amongst the vines and learnt a huge amount about wine making and growing the different varieties of grapes. The food was incredible and we enjoyed a leisurely few hours sampling six different wines 😊

Eine tolle Erfahrung mit ausgezeichnetem Wein, leckerem Essen und einer super sympathischen Gastgeberin!

This experience was unlike anything we could have imagined. Caterina is an excellent storyteller and her work in the vineyard is deeply inspiring. I can’t even begin to imagine how much thought, time and energy goes into the wine that Caterina masterfully creates. On top of the fantastic wine, the location is absolutely breathtaking and left us in complete awe. There’s truly nothing like it. I can keep going but at the end of the day, this experience is something we will never forget.

An amazing experience for our family. We appreciated the hospitality and experience while learning so much about wine, all while discovering new preferences. We will absolutely do this again on our next visit to the area!

airbnb
Emma
5.0

This wine experience was truly something extra! Caterina is incredibly passionate about organic wine making and taught us about different types of grapes, soil and other things that affect the wine growing process. The wine was paired with various homemade local dishes that were absolutely delicious. We wished we had known that they have apartments as well so we could have stayed in this beautiful place!

Good experience if you want to learn more about local wines

Would absolutely recommend to anyone. Caterina is an excellent host. Very knowledgeable and passionate. Was so interesting to learn about all the different varieties and how they grow. Also the food was amazing. Go and book a tour. You will love it.

We need six stars ⭐️ ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 5 are not enough! A real and great experience in making 🍷. You can touch the feeling in wine creation and taste some excellent food with excellent wine. Caterina is simply a great ‘cicerone’ with passion and competence. Her family great guest for a great and immersive experience. You have to try! Definitely! Lamberto & Enrica

We absolutely loved everything about this tour in Caterina‘s vineyards. Pieve de Pitti is a magical place offering a breathtaking view. The tour in the vineyards, the wine and the food were excellent! We would definitely do it again.

Best thing we did in Tuscany! Such a wonderful experience can’t recommend enough. Started with a very personal tour of the vineyard, asking questions etc. beautiful stop mid vineyard for an aperitif. We then went to the main villa for a full tasting and DELICIOUS meal from catarina’s mom. They did an incredible job at walking us through the delicious wines. It was a brilliant evening, can’t recommend enough. Their place is beautiful, have really nailed it!

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Jan
5.0

My family, my wife and I had a wonderful time with Caterina - we explored the vineyard and got to try their delicious wines and foods. Caterina also gave us some great insights into the history of the property and their day-to-day as winemakers. Also, the view from the property was one of the best during our time in Tuscany. Definitely listen to her request of proper shoes as you will take a little hike through the vineyard. Nevertheless, it was a fantastic afternoon and we would greatly recommend it to anyone coming to Tuscany!

Perfetto! The wine tour was simply perfect. Caterina was the best host you could ever ask for. Showing us around in her beautiful vineyard and telling us useful information about anything you could ever want to know about winery. The food accompanied by the wine was so delicious and made by her lovely mother. An experience you could do over and over again. Grazie mille and hope to see you soon again Caterina.

airbnb
Anna
5.0

Amazing experience! The food was great and the wine was so special. Would love to come back!

This was the best experience that we have had since arriving in Italy. Between learning about the different types of soil, the sort of wine Caterina and her family produce, and the wonderful meal made by her mother…this is not something to miss. Please book this tour, you will not regret it

This place offers everything for a good holiday. Cosy and nicely decorated apartment, situated in a beautiful landscape, nearby lots of interesting cities. When the sun burn to hot you can cool down in the swimmingpool. The owners are kind and helpfull. We joined the winetour and can recommand it,

Nous avons passe un tres sejour chez catarina. Calme et reposant. Beau logement de caractére. Domaine tres bien situé au centre des différents spots de visite.

Un très beau lieu avec une piscine magnifique et très agréable. Les environs sont magnifiques et il fait bon vivre ! La propreté de l’appartement est irréprochable. Toutefois, nous avons trouvé qu’il manquait quelques essentiels de cuisine (vaisselle et ustensiles). Il est également à noter que l’appartement n’est pas très bien insonorisé, nous entendions nos voisins du dessus.. Mis à part cela, il n’y a rien à dire, nous avons grandement apprécié notre séjour en Toscane ainsi que la gentillesse, la convivialité et disponibilité de Caterina, sa mère et son père. L’expérience de la dégustation est exceptionnelle et à faire sans faute ! La dégustation est accompagnée des bons mets cuisinés par Ida, dans un cadre purement splendide. Nous avons passé une très agréable soirée.

It was a blast! Caterina is a wonderful person and the wines and the food were delicious! But don’t plan anything for dinner, the food is enough for a four course menu!

Un’esperienza estremamente consigliata! Caterina è stata fantastica in tutto e per tutto! Cena deliziosa, tutto squisito! Davvero una bellissima azienda familiare!!

Amazing experience and place! Really worth the price, Caterina and her family are so passionate about wines that they make you want to stay days in their family owned place! We’ll definitely come back!!

Esperienza meravigliosa e super coinvolgente! Caterina è stata molto gentile, disponibile e accogliente. Il tour è davvero molto interessante, oltre ad essere gestito da una famiglia squisita, che vi farà gustare i suoi prodotti, accompagnati da vini di ottima qualità. Inoltre la visita può essere anche in inglese, per cui è accessibile a tutti! Assolutamente da non perdere se si è in Toscana!

You’re about to enter absolute paradise. Catherina is an absolute wonderful hostess and her family makes you feel home immediately. She tells with such passion and emotion her journey. We fell in love with her wine, her families food, the landscape and her family.

My boyfriend and I had a wonderful evening with Caterina and her family at their vineyard. The place is absolutely gorgeous, the food delicious, the wines great. Caterina speaks with such passion and detail about their winemaking, it is a joy to listen to. After a walk in the vineyard you sit down for the testing of wines and her family brings out wonderful homemade food. Caterina and her family shared stories with all the guests and really made an effort for us to have a wonderful evening. Highly recommend this for anyone looking for good food and wine on a beautiful vineyard! 😊

This has easily been one of the best Airbnb experiences we’ve done so far! Caterina is very passionate and knowledgeable about her wines and created a beautiful environment to get to know her work. The wines were amazing, so was the food that was served to match every glass of wine. The setting in the beautiful Tuscan hills made it even more special. We would most definitely recommend this experience!

This is a great event, Wine production with passion and quality!!

airbnb
Roel
5.0

This is an amazing experience. Catharina really takes her time to show you around the domain. Meanwhile her mother makes sure you have the perfect food to match with the amazing wines they serve. They create the perfect atmosphere to experience Tuscany and make great friends at the same time. B.TW. so the wine was so good that we couldn't leave without taking a box with us.

We had a great evening with Caterina. We’ve learnt a lot about the magic of making vine as Caterina is extremely knowledgeable and we had the feeling that she is very passionate about her vineyards. The food along with the awesome vines have been amazing. We hardly recommend this experience to everyone who is interested!

Inspiring humans are hard to find - Caterina is one of them.

Der Tipp war Gold wert! Ausgehend von einem typisch toskanisch gelegenen Agriturismo führte uns die sympathische und engagierte Gastgeberin dahin, wo eben alles beginnt: In den Weinberg. Nach kurzer Zeit haben wir viele Hinweise bekommen, was die Weinerzeugung und vor allem die Herausforderung, 5 verschiedene Hänge zu bewirtschaften, betrifft . Dabei lernt man, warum die Rebe beschattet und das Wild bejagt werden muss. Und jedes „ Vintage“ stellt eine neue Herausforderung dar und bringt neue Geschmacksausprägungen. Toll und sehr interessant! Das „ Tasting“ am Brunnen authentisch , das kulinarische Festival , was von Mama kreiert und Papa serviert wurde, war eine perfekte Komposition zu den dann liebevoll und mit Begeisterung vorgestellten Weinen - ein ständiges Hin- und Her der Aufmerksamkeiten, wenn das Weingelee zum Merlot flankierte oder zum goldgelbenen Trebbiano das hauseigene Öl auf Brot korrespondierte. Einfach nur authentisch gut und jede Minute gut investiert . Grazie , Caterina & Eltern

airbnb
Zd
5.0

Outstanding and authentic experience!! It matched our expectations by 100%. We enjoyed every single minute, learned a lot of new information about wine and its production, tasted great homemade food. Catarina is a wine enthusiast and it was such a great to spend time with her.

airbnb
Gert
5.0

Es ist einfach wunderbar gewesen. Man hat das Gefühl als gehöre man zur Family. Catarina macht die Führung mit viel Enthusiasmus und viel Wissen aus Erfahrung. Man ist fasziniert und bekommt Respekt vor dem Wein. Der Ort fühlt sich an wie das Paradies, wir werden wohl wieder kommen!

Il nostro soggiorno al poggetto è stato molto rilassante e immerso nella natura. È posizionato centralmente a tutte le città più importanti, però intorno non c'è molto e bisogna spostarsi con la macchina. Per sbaglio abbiamo rotto un ripiano porta bottiglie (di plastica) del frigo, che abbiamo prontamente aggiustato con dell'attack, ma abbiamo comunque dovuto pagare 50 €. Speriamo che venga cambiato.

Nice insight into the complex terroir of Pisa and great wines. The highlight was sitting under an old tree in the middle of the vineyards and try some wine in the shade, and of course the family recipe pasta!

Caterina told us many interesting facts about the vineyard and showed us around the beautiful area. We were able to try all of the wines and the food made by her mum was also really delicious. We had a wonderful time with her and her family!

We spent a wonderful 2 weeks here and thoroughly enjoyed our stay in the larger apartment in the house. We travelled as a family with 2 small children and grandma’s. We very much appreciated the private bathrooms in each room and the outdoor space and especially the pool and grill. We would definitely return and I can only recommend!! Although I didn’t meet Caterina during our stay, her mother Ida was extremely helpful, providing a smooth check in and out and advice and help during our stay.

Die Weinprobe war wirklich ein tolles Erlebnis. Caterina führte uns durch die Weinberge und man hat sehr deutlich gespürt, dass sie die Arbeit und den Wein liebt. Es gab viele interessante Geschichten, wir haben viel über den Weinanbau gelernt und dazu noch super leckeres Essen und tollen Wein. Wir haben uns sehr willkommen gefühlt und sind satt und zufrieden wieder nach Hause gefahren.

Beautifull place, interesting host. We’ve had very good time.

To był niesamowity czas w pięknym miejscu z pysznym winem i pysznym włoskim jedzeniem! Polecam każdemu!!!

Gli spazi a disposizione e quindi il parco, la piscina,!la vista strepitosa sulle vigne, l'appartamento originale(il nostro era denominato la "la Mangiatoia) curato in ogni minimo dettaglo, hanno reso il nostro soggiorno indimenticabile e mi hanno fornito l'occasione per apprezzare le terre di Pisa a me ancora sconosciute. Che volere di più.... Consigliatissimooo

Wonderful wine tasting experience! Caterina is very passionate about what she does. She is extremely intellectual and shared so many interesting facts about her grapes! The walk through the vineyard allowed for up close viewing of the grapes and ended at their beutiful courtyard for dinner. The food pairing was amazing and plentiful!!

An excellent accommodation to discover Tuscany comfortably for a family of four. Everything is nearby and Caterina has been helpful. To recommend

airbnb
Nina
4.0

Really enjoyed this special experience, discovering how the grapes grow in this particular beautiful region and which factors make these wines unique. Delicious regional foods in the end prepared by Mama. Lovely family business.